Progetto

Il progetto prevede la raccolta dei dati anonima su crimini ed altri atti motivati da odio omofobico e transfobico avvenuti dal 1° gennaio al 31 ottobre 2013 in due regioni italiane - Veneto e Campania –  attraverso i racconti di vittime e testimoni. Le associazioni LGBTI delle regioni coinvolte nel progetto sono a disposizione di chi vorrà raccontare la propria storia.

RAC•CONTA! è un progetto attivo in Veneto e Campania. Il Centro Risorse LGBTI insieme alle altre associazioni coinvolte lavoreranno per estendere la raccolta dati a tutto il territorio nazionale.

Perchè

In Italia manca una legge che riconosca la motivazione d’odio omofobico e transfobico dei reati. Se qualcuno insulta, aggredisce, diffama, bullizza o molesta anche sessualmente una persona perché è o pensa che sia lesbica, gay, bisessuale, trans o intersessuale (LGBTI) lo Stato non riconosce l’aggravante d’odio. Anche per questo mancano dati che testimonino gli abusi e le violenze che le persone LGBTI subiscono e che consentano di sviluppare azioni adeguate di prevenzione e contrasto.

A chi si rivolge

La raccolta dati è indirizzata a chiunque sia vittima o testimone di crimini, abusi o discriminazioni motivate da odio omofobico e transfobico.

Come

E’ possibile contattare una delle associazioni di Veneto e Campania coinvolte nel progetto e raccontare, in forma totalmente anonima, la propria esperienza di vittima o testimone.
Le associazioni compileranno un questionario anonimo che servirà a sistematizzare le informazioni raccolte. Queste saranno poi trasferite in un database per l’elaborazione dei dati.

Paesi coinvolti e i tempi previsti

Il progetto è finanziato da ILGA-Europe in 12 paesi: Bosnia ed Erzegovina, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Moldova, Polonia, Portogallo, Spagna, Turchia, Ucraina. Per garantire che i risultati del progetto siano comparabili la raccolta dati si limita per quest’anno ai crimini o altri atti motivati da odio omofobico e transfobico avvenuti tra il 1° gennaio ed il 31 ottobre 2013.

Riservatezza

Come previsto dal d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196, per garantire la protezione della privacy delle persone vittime e testimoni che si rivolgeranno alle associazioni coinvolte, nell’ambito della raccolta dati non verranno richiesti né registrati dati personali quali nome e cognome, data di nascita, indirizzo, ecc.  Puoi quindi contattare le associazioni coinvolte in forma totalmente anonima.

Il report finale

Al termine della raccolta dati, il Centro Risorse LGBTI elaborerà un rapporto finale allo scopo di rendere fruibili e comprensibili i dati raccolti. Il Centro, insieme alle associazioni coinvolte, promuoverà azioni di advocacy rivolte ad autorità pubbliche, regionali, nazionali ed europee: vogliamo l’approvazione di una legge contro i crimini d’odio omofobici e transfobici e l’adozione di politiche di prevenzione.

Vai alle pagine In Veneto e In Campania per cercare l’associazione a te più vicina.